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I cannelloni di farro alla scarola
Comments (0) | lunedì 15 novembre 2010
Il weekend è il momento ideale per dedicarsi ai piatti più articolati. E, perché no, anche a fare la pasta in casa.
E' molto più semplice di quanto non sembri: basta solo un po' di organizzazione e di collaborazione da parte di tutti... anche i più piccoli si divertiranno a dare il loro contributo alla realizzazione del loro piatto preferito... e a decorare i loro vestiti con creativi spruzzi di farina qua e là...
Via libera al divertimento in cucina!
Noi abbiamo preparato il piatto con la farina di farro, ma se desiderate la farina di frumento, le dosi saranno pressoché le medesime.
Ricetta
Ingredienti
Per la pasta:
- 150 g di farina bianca di farro
- 1 uovo intero
- 1 cucchiaio di olio
- 50 ml di acqua
- 400 g di scarola
- 1 pezzetto di porro
- 1 cucchiaio di capperi
- 2 cucchiai di olive
- uno spruzzo di peperoncino
- 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- 100 ml di crema di farro (vedi ricetta degli sformatini)
Preparare la pasta unendo gli ingredienti e impastandoli: potete farlo a mano o utilizzare una macchina per impastare.
Al termine di questa prima fase, lavorate a mano l'impasto ottenuto, lavorando energicamente di polso e infarinando di tanto in tanto la spianatoia. Alla fine dovrete ottenere una pasta compatta, liscia ed elastica: raccogliete la palla, infarinatela leggermente e lasciatela riposare per una mezz'ora coperta con un telo.
Nel frattempo preparate il ripieno in questo modo: lavate la scarola e tagliatela a striscioline; lavate e tritate il porro e fatelo insaporire con due cucchiai di olio e il peperoncino. Unite quindi la scarola e lasciatela appassire a fuoco vivo.
Aggiungere i capperi e le olive che avrete precedentemente sminuzzato.
Coprite e lasciate su fuoco basso per circa 15 minuti, aggiungendo verso il termine della cottura la crema di farro.
Riprendete la pasta e dopo averne preso un piccolo pezzo, infarinatelo e passatelo nel rullo della macchina prima allo spessore più largo e successivamente a uno spessore di 2 mm.
Tagliate le sfoglie di pasta ottenute con la rotella tagliapasta per ottenere dei quadrati di 10 cm di lato; bolliteli e una volta scolati e raffreddati, mettete su ogni sctiscia un cucchiaio abbondante di ripieno.
Arrotolate la pasta in modo da formare dei cannelloni e adagiateli in una pirofila leggermente unta di olio (o se preferite, sostituite l'olio con della carta forno).
Condite con un filo di olio e di crema di farro, cospargete con un po' di pangrattato di farro e passate nel forno già caldo a 200° per 15 minuti circa.
La scarola
Come tutte le cicorie e le altre verdure appartenenti a questa famiglia, è apprezzata fin dall'antichità, si dice, per le sue proprietà toniche, depurative e diuretiche, confermate anche dalla scienza moderna.
La scarola va consumata fresca, al più tardi entro due giorni dall'acquisto dopo averla messa in frigo; se si ritarda il consumo perde gran parte delle vitamine che la caratterizzano. Può essere conservata anche cotta: in questo caso può stare in frigorifero per 3 giorni circa.
La scarola è molto indicata per le diete dimagranti, grazie alle sue proprietà depurative e per lo scarzo contenuto di calorie. Essendo ricca di potassio è ottima anche in caso di ipertensione.
Stufata, è ottima anche come ripieno per torte salate.
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Zucchine ripiene di miglio
Comments (0) | sabato 28 agosto 2010
Ed eccoci con la prima ricetta. Come promesso strettamente stagionale, quindi cominciamo in estate con una ricetta a base di verdurine estive.
Nostro figlio ama le verdure, siamo consci si essere molto fortunati per questo.... ma forse, con un pizzico di immodestia, possiamo dire che ami le verdure perchè gliele abbiamo sempre proposte in modo gustoso e vario. Chi non si ricorda le vagonate di verdure lessate che ci propinavano le nostre mamme e le nostre nonne.... Ebbene, proprio per evitare questo sapore “piatto” siamo fin da subito corsi ai ripari cercando di risparmiare a nostro figlio questa tradizione e sfornando piatti gustosi.
Cominciamo quindi con queste deliziose Zucchine ripiene di miglio – ottime anche per gli allergici al glutine che finalmente possono gustarsi questa pietanza sostituendo il pane del ripieno con un alimento non solo adatto a loro ma veramente saporito. Intolleranti e no, si diceva........
Ricetta
Ingredienti
- 4 zucchine grosse
- 1 carota grossa
- 120 g di miglio
- 40 capperi
- 1 spicchio di aglio
- 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- 240 ml di acqua
Procedimento
Per prima cosa mettete a bollire l’acqua, che verrà utilizzata poi per cuocere il miglio.
Preparate quindi il miglio: lavate i grani sotto acqua corrente e tostateli con un cucchiaio di olio in una pentola prima di aggiungevi l’acqua bollente.
Fate bollire per 20 minuti o fino a che i grani risultino al dente.
Lasciate riposare il miglio e intanto sbollentate le zucchine in acqua salata per 5-6 minuti. Una volta raffreddate e tagliate in due, con un semplice cucchiaino da caffè svuotatele della polpa.
Pulite le carote e con l'aiuto di un pelapatate ricavatene delle striscioline.
In una pentola capiente versate qualche cucchiaio di olio, aglio in scagliette e una volta rosolati aggiungetevi la polpa delle zucchine, precedentemente tagliuzzata, e le striscioline di carote.
Lasciate soffriggere per un po', aggiungetevi i capperi sminuzzati, il miglio e qualche fogliolina di prezzemolo.
Mescolate per fare amalgamare tutti gli ingredienti fra loro fino a quando si sarä formato un bel ripieno consistente e le verdure si saranno ammorbidite.
Lasciate raffreddare il composto e procedete poi al riempimento delle zucchine.
Passate in forno con un filo d'olio a 180 gradi per 20 minuti circa fino a quando non si sarà formata una crosticina croccante.
Informazioni nutrizionali
Il miglio
Sapete che il miglio non è prerogativa solo dei nostri amici pennuti, ma è bensì uno dei cereali più antichi, coltivato giä migliaia di anni fa, ancor prima delle prime civiltà.
Il motivo per cui sia quasi sparito dalla nostra tavola, insieme ad altri cereali meno utilizzati, a vantaggio del frumento, risiede nell’estrema facilità di coltivazione di quest’ultimo, con la conseguente diffusione e raffinazione che lo hanno condotto a un grado di estremo impoverimento.
Il miglio è privo di glutine ed è ricco di vitamine A e del gruppo B, specialmente niacina, B6 e acido folico, calcio, ferro, potassio, magnesio e zinco. Per il suo elevato contenuto di acido salicilico è spesso considerato un vero e proprio prodotto di bellezza per pelle e capelli, unghie e smalto dei denti, stimolandone la crescita.
È molto digeribile e l’unico cereale con un effetto alcalinizzante, quindi è indicato per chi soffre di acidità di stomaco, ma anche per le donne in gravidanza, i convalescenti e gli astenici.
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